Sely - Masseria del Feudo

Sely, il Nero d’Avola ancestrale

Sely è un rosato ancestrale di Nero D’Avola, un rosato “petillant” rifermentato naturalmente in bottiglia, senza aggiunta di zuccheri.

la bottiglia di Sely

la bottiglia di Sely

La vigna: giovane, allevamento a guyot. Si trova sul alte colline a circa 500 mt. s.l.m., tra Caltanissetta e Canicattì. I terreni sono di medio impasto calcareo con forte presenza di scheletro. La produzione si aggira sui due chili per pianta. Il 2018 è un’annata fresca, sintetizza tutte le caratteristiche ideali per essere il trampolino di lancio di un metodo ancestrale: i grappoli sono raccolti manualmente nella prima metà di agosto, il grado zuccherino è in questa fase ancora basso. L’anticipazione determina una gradazione alcolica contenuta e una buona acidità naturale. Indispensabile, infatti, quella freschezza caratteristica della tipologia. Il mosto, fermentato parzialmente a 16 gradi, è raffreddato in modo da interromperne i processi, ma lasciando quella quota zuccherina residua utile per completare la fermentazione, stavolta in bottiglia. Il Sely è, infatti, un vino secco, senza residuo zuccherino, fermentato in parte in vasca, in parte in bottiglia.

Note organolettiche: lievemente velato alla vista, è di colore rosa pallido con un bouquet fresco e fruttato. Fragranti sentori agrumati, melograno, pesca e rose. Al palato è brioso, dinamico. La freschezza e la sapidità ne accentuano la bevibilità.

Produzione complessiva: 2.000 bottiglie

Presenteremo il vino al Vinitaly 2019, Verona 7-10 aprile, presso lo stand di Enoteca Nederland – Padiglione 8, stand H5.