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Masseria del
Feudo nasce come azienda agricola nel 1906 quando Salvatore Cucurullo
(bisnonno di Francesco e Carolina), acquista una larga fetta dell’antico
feudo di proprietà dei Principi Branciforti, una delle famiglie più
importanti della classe nobiliare dell’isola. Ma è il
figlio Francesco che, ereditando una parte del feudo, aiuta a dare un volto
nuovo e pionieristico nell’agricoltura siciliana..
Persona dal carattere deciso, rigoroso e lungimirante, apre con le sue
intuizioni un nuovo corso per Masseria del Feudo. A lui si devono,
soprattutto nella zootecnia, quelle soluzioni che consentono di proiettare
l’azienda in un percorso di crescita e di modernizzazione: dall’attenta
selezione delle razze bovine alla partecipazione alle prime fiere
internazionali di settore. E’ un’agricoltura che inizia a guardare oltre il
proprio confine, cercando di affermare una dimensione imprenditoriale dove
verticalizzazione e filiera diventano strumenti e valori d’impresa. La
produzione dei foraggi e l’introduzione della conservazione in Silos
consentono di modernizzare il programma di alimentazione dei bovini
aumentando produttività e organizzazione dell’allevamento. Con Francesco
inizia la progressiva intensificazione della coltivazione agricola,
convertendo le vaste superfici di seminativi ad uliveti, mandorleti e
vigneti. Una scelta significativa di crescita e di innovazione fu
rappresentata dalla prima meccanizzazione del ciclo produttivo, con
l’acquisto delle prime macchine agricole per la lavorazione dei campi e la
raccolta delle messi.
Una vita, quella di Francesco Cucurullo, dedicata alla terra e ad
un’agricoltura in grado di costruire nuova economia. Durante la sua
gestione, Masseria diventò un esempio che fu persino elogiato dal Ministro
dell’Agricoltura dell’epoca, per la produttività e per il valore aggiunto
che seppe conferire al proprio territorio.
Il
territorio agricolo del centro-sud della Sicilia era caratterizzato da un
‘agricoltura latifondista, di tipo estensivo e con colture in larga
maggioranza cerealicole. Masseria compie una vera e propria rivoluzione
culturale. Nasce uno dei primi centri di allevamento bovino per la
produzione del latte. Alla tradizionale coltivazione del grano, presto si
affiancano olivicoltura e viticoltura. Si impiantano anche mandorleti e
alberi da frutta. Innovazione nei processi produttivi, ricerca di nuovi
sbocchi di mercato e sperimentazione sono le sfide che Masseria raccoglie,
diventando in pochi anni una delle realtà di punta del tessuto
imprenditoriale agricolo siciliano.
La storia della Sicilia agricola è la storia del popolo siciliano. La
profonda trasformazione intervenuta nella seconda metà del novecento
dell'economia siciliana, è intimamente legata all'agricoltura. Protagoniste
di questa rivoluzione culturale, sociale ed economica sono le aziende
agricole familiari che, come Masseria del Feudo, introducono i principi di
gestione imprenditoriale in agricoltura.
Oggi Masseria del Feudo è guidata da Francesco e Carolina Cucurullo che,
insieme al padre Salvatore, portano avanti un progetto di innovazione e
diversificazione nel solco della tradizione familiare.
Il progetto imprenditoriale messo a punto dall’azienda che, si estende su
una superficie complessiva di 110 ettari, dedicata alle diverse
coltivazioni, prevede la valorizzazione e la verticalizzazione delle filiere
produttive:
vitivinicola,
frutticola,
olivicola,
zootecnica
e
casearia
Masseria del Feudo, figlia degli antichi complessi rurali, oggi
ristrutturati e modernizzati, è immersa in uno straordinario paesaggio
floreale, da dove si possono ammirare le verdeggianti colline che la
circondano.
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Chi siamo
Salvatore
Cucurullo
Francesco Cucurullo
Carolina Cucurullo
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